Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

290 | Grotta delle Gallerie

Nome principale Grotta delle Gallerie
Nome principale sloveno Pečina pod Steno
Numero catasto 290
Numero catasto locale 420 VG
Numero totale ingressi 3

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune San Dorligo della Valle / Dolina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,61794713
Lon. WGS84 13,88323459
Est RDN2008/UTM 33N 412933.156
Nord RDN2008/UTM 33N 5052206.692
Quota ingresso (s.l.m.) 345 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 209 m
Dislivello positivo 10 m
Profondità 16 m
Dislivello totale 26 m
Quota fondo 336 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Val Rosandra (A)
Morfologia valle
Geomorfologia ripiano – terrazzo
Idrologia corso d'acqua perenne (attuale)
Contesto attuale prativo/arbustivo
Distanza dal mare 5.000-10.000 m
Distanza da fonte d'acqua <500 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi Si
Planimetria articolata: più vani
Tipologia terreno calpestabile limoso prevalente
Crolli recenti Si
Grotta turistica No
Concrezionamento significativo
Acqua interna Si

Note caratteri interni

Si nota la presenza di numerosi scavi in più camere, talvolta con abbondanti resti ossei animali all'interno

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,61794713
Longitudine WGS84 13,88323459
Quota ingresso (s.l.m.) 345 m s.l.m.
Morfologia parete
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Ingresso 2

Latitudine WGS84 45,61775259
Longitudine WGS84 13,88349882
Quota ingresso (s.l.m.) 345 m s.l.m.
Morfologia parete
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Ingresso 3

Latitudine WGS84 45,617999
Longitudine WGS84 13,883175
Quota ingresso (s.l.m.) 352 m s.l.m.
Morfologia parete

Archeologia

Data
1890
Autore
Carlo Marchesetti
Conservati
Si
Pubblicati
Si

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia No
Area indagine parziale
Settore Vestibolo, sotto la parete di fondo.
Cronologia Preistoria -Protostoria
Periodo Età del rame-inizi età del ferro

Materiali

Ceramici recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto, anche passante a collo verticale; recipienti profondi a collo e a collo con orlo svasato; 3 boccali/tazze a profilo tendenzialmente biconico e ansa a nastro sopraelevata sull'orlo*; 1 scodella emisferica con bugna forata e 3 carenate, di cui 1 con costolature oblique sulla carena*; 1 ansa a profilo angolare con espansione a piastra poco angolata* (per i reperti con * vedi note).
Revisione materiali Gilli, Montagnari Kokelj 1994; Salvador 2011-2012
Bibliografia Gilli, Montagnari Kokelj 1994; Salvador 2011-2012

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati parzialmente?
Denominazione deposito Civici Musei di Storia ed Arte
Indirizzo deposito Via Cattedrale 15, Trieste

Note

I materiali sopra evidenziati da * non sono attribuibili con sicurezza agli interventi di Marchesetti piuttosto che a quelli di Battaglia o di Neumann (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 127-128).
Data
1913-14
Autore
Raffaello Battaglia
Conservati
Si
Pubblicati
Si

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia No
Settore Vari saggi pressoché in tutta la cavità.
Cronologia Preistoria-Protostoria
Periodo Neolitico tardo-età del bronzo?

Materiali

Ceramici 1 recipiente probabilmente profondo con orlo leggermente estroflesso; 1 boccale/tazza con ansa a nastro, decorato con motivi impressi riempiti di pasta bianca; scodelle di varia tipologia, anche con lobi sopraelevati sull'orlo, con orlo appiattito e decorazione graffita, carenate con decorazione graffita; numerose anse a nastro, 1 con espansione superiore a piastra; 3 pintadere decorate; 2 coperchi conici incavati, di piccole dimensioni; prese di varia tipologia, anche con doppio foro.
Litici una trentina di manufatti in pietra scheggiata, fra cui grattatoi, punte e raschiatoi; 1 frammento di lama d'ascia, 1 macina e 2 macinelli, 2 pendagli in pietra levigata; 1 lisciatoio in arenaria.
Osso/Corno 1 punteruolo
Revisione materiali Gilli, Montagnari Kokelj 1994; "Raffaello Battaglia 2013"
Bibliografia Battaglia 1920b, 1926a; Battaglia, Cossiansich 1915; Gilli, Montagnari Kokelj 1994;

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Civici Musei di Storia ed Arte; Collezione Battaglia: Centro di Ateneo per i Musei dell'Universita' di Padova
Indirizzo deposito Via Cattedrale 15, Trieste; Via Orto Botanico 15, Padova

Note

Per alcuni reperti, soprattutto ceramici, sussistono dubbi di attribuzione agli interventi di Battaglia piuttosto che a quelli precedenti di Marchesetti o contemporanei di Neumann (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 127-128).
Data
1937-38
Autore
Antonio Mario Radmilli, Francesco Stradi
Conservati
Si
Pubblicati
Si

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia No
Cronologia Preistoria-Protostoria
Periodo Neolitico tardo-età del rame, età del bronzo

Materiali

Ceramici 1 scodella emisferica con superficie trattata a Besenstrich; 1 ansa a nastro verticale insellato (vedi note).
Revisione materiali Gilli, Montagnari Kokelj 1994
Bibliografia Gilli, Montagnari Kokelj 1994

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli-Venezia Giulia
Indirizzo deposito Piazza della Libertà 7, Trieste

Note

Altri materiali ceramici potrebbero provenire dagli scavi di Radmilli e Stradi, ma non esistono dati sufficienti a isolarli senza incertezze da quelli di altri interventi (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 134-135 vs. 171-177).
Data
1950-56, 1957-58
Autore
Francesco Stradi
Conservati
Si
Pubblicati
Si
Note
Il mancato ritrovamento della documentazione di scavo e le scarse notizie in letteratura impediscono di ricostruire con precisione tempi e modalità degli interventi: nondimeno, dalle date riportate sui materiali e dalle annotazioni sugli inventari il periodo 1950-56 risulterebbe documentato soltanto da una decina di reperti ceramici (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 135).

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia No
Cronologia Preistoria-Protostoria
Periodo Neolitico-inizi età del ferro

Materiali

Ceramici recipienti profondi a pareti convesse e bocca ristretta con orlo semplice o distinto; recipienti profondi a pareti rientranti; recipienti profondi a pareti rientranti, anche con cordoni sul corpo; recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto in alcuni casi nettamente passante a collo verticale, con e senza decorazione plastica e/o a impressioni e trattamento della superficie a Besenstrich; 1 recipiente profondo a collo e orlo svasato; 1 recipiente profondo con orlo leggermente estroflesso e presa ellittica; scodelle di varia tipologia, anche con lobi sopraelevati sull'orlo, con orlo appiattito e decorazione graffita, carenate; 3 frammenti verosimilmente appartenenti ad 1 unico rhyton; altri recipienti: 1 grande recipiente profondo a collo, decorato, integro; recipienti in genere profondi a profilo inflesso anche angolato, talora con decorazioni; anse e prese di varia tipologia; frammenti con decorazioni diverse (graffita, plastica, a Besenstrich).
Litici 3 punte foliate in selce; 1 frammento di lama d'ascia, 1 scalpello e 1 pendaglio rettangolare forato in pietra levigata (materia prima non determinata); 5 ciottoli con tracce d'uso.
Osso/Corno 5 punteruoli
Revisione materiali Gilli, Montagnari Kokelj 1994
Bibliografia Gilli, Montagnari Kokelj 1994

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli-Venezia Giulia
Indirizzo deposito Piazza della Libertà 7, Trieste

Note

Altri materiali ceramici potrebbero provenire dagli scavi di Stradi, ma non esistono dati sufficienti a isolarli senza incertezze da quelli di altri interventi (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 171-177). Analogamente, vi sono dubbi sulla provenienza del grande recipiente decorato rinvenuto integro, che potrebbe essere stato trovato da Stradi non in questa grotta bensì negli Antri sopra la grotta delle Gallerie (VG 5126) nel 1955.
Data
1952-53
Autore
Mario Jurca
Conservati
Si
Pubblicati
Si
Note
Non esistono informazioni scritte sulle indagini di Mario Jurca, di cui peraltro restano materiali in origine depositati nella sede della Società Alpina delle Giulie, in seguito trasferiti presso la locale Soprintendenza (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 153-154).

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia No
Area indagine parziale
Cronologia Preistoria-Protostoria
Periodo Neolitico-età del bronzo

Materiali

Ceramici recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto in alcuni casi nettamente passante a collo verticale, con e senza decorazione plastica e/o a impressioni e trattamento della superficie a Besenstrich; boccali/tazze; scodelle di varia tipologia, probabilmente anche carenate; 1 fondo su piede cavo e altri piani, in taluni casi con attacco di parete con trattamento a Besenstrich.
Revisione materiali Gilli, Montagnari Kokelj 1994
Bibliografia Gilli, Montagnari Kokelj 1994

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali parzialmente conservati
Denominazione deposito Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli-Venezia Giulia
Indirizzo deposito Piazza della Libertà 7, Trieste
Data
1954-55
Autore
Dante Cannarella, Aldo Valles
Conservati
Si
Pubblicati
Si

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia Si
Affidabilità della stratigrafia media
Area indagine parziale
Settore Settore della grotta già esplorato da Battaglia.
Cronologia Preistoria-Protostoria
Periodo Neolitico-età del rame, età del bronzo?

Materiali

Ceramici 1 recipiente profondo a pareti convesse e bocca ristretta con orlo distinto decorato a tacche; 2 recipienti a pareti rientranti con cordone impresso sotto l'orlo; 3 recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto con impressioni sul bordo, e in 1 caso su cordone applicato, e superficie trattata a Besenstrich; 1 probabile recipiente profondo a collo con decorazione complessa incisa; scodelle di varia tipologia, 1 a profilo carenato sottolineato da linee incise; 1 scodella a bocca quadrata; altri recipienti, fra cui 1 probabile dolio con impressioni sul bordo e su cordone applicato e 1 recipiente probabilmente biconico decorato a scanalature verticali, con ansa subcutanea alla massima espansione; 1 pintadera decorata; anse a nastro e ad anello; 3 fondi, di cui 1 con decorazione complessa incisa; frammenti con decorazioni diverse (incisa, plastica, a Besenstrich).
Revisione materiali Gilli, Montagnari Kokelj 1994
Bibliografia Cannarella 1959; Cannarella, Gerdina, Keber 1975; Valles 1957, 1959, 1964; Gilli, Montagnari Kokelj 1994

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli-Venezia Giulia
Indirizzo deposito Piazza della Libertà 7, Trieste

Note

Altri materiali ceramici potrebbero provenire dagli scavi di Cannarella e Valles, ma non esistono dati sufficienti a isolarli senza incertezze da quelli di altri interventi (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 171-177).
Data
1974
Autore
Gruppo Grotte Carlo Debeljak
Conservati
No
Pubblicati
-

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Cronologia ?

Materiali

Ceramici numerosi frammenti non diagnostici di ceramica.
Paleontologici numerosi resti non determinati.
Antropologici 1 mandibola
Bibliografia Gherlizza, Halupca 1988

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia
Data
1975
Autore
Centro Studi Carsici
Conservati
Si
Pubblicati
Si

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia Si
Affidabilità della stratigrafia media
Area indagine parziale
Settore Settore adiacente al vestibolo, già indagato da Battaglia.
Periodo Neolitico-inizi età del ferro

Materiali

Ceramici 5 recipienti profondi a pareti convesse e bocca ristretta con orlo semplice; recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto in alcuni casi passante a collo verticale, con e senza decorazione plastica e/o a impressioni e trattamento della superficie a Besenstrich; 3 recipienti profondi a collo, di cui 1 con superficie trattata a Besenstrich e 1 con decorazione complessa incisa; 2 recipienti profondi con orlo estroflesso; 1 boccale/tazza con ansa a nastro sopraelevata sull'orlo; scodelle di varia tipologia, fra cui 1 con lobi sopraelevati sull'orlo, alcune a profilo troncoconico con orlo leggermente ingrossato e piegato all'interno, 2 a profilo convesso con superficie trattata a Besenstrich e alcune carenate; 2 scodelle a bocca quadrata; anse e prese di varia tipologia; 2 fondi su piede cavo e altri piani, in taluni casi con attacco di parete con trattamento a Besenstrich.
Revisione materiali Gilli, Montagnari Kokelj 1994
Bibliografia Cannarella, Gerdina, Keber 1975; Gilli, Montagnari Kokelj 1994

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli-Venezia Giulia
Indirizzo deposito Piazza della Libertà 7, Trieste

Note

I manufatti litici e su osso citati nella pubblicazione di Cannarella, Gerdina, Keber del 1975, depositati presso la locale Soprintendenza, non furono trovati al tempo dello studio di revisione (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 165).
Data
1994?
Autore
Associazione XXX Ottobre - Gruppo Ricerche di Paleontologia Umana
Conservati
Si
Pubblicati
Si

Indagine

Tipologia di indagine scavo stratigrafico
Stratigrafia Si
Affidabilità della stratigrafia media
Area indagine parziale
Settore Vano al fondo di uno dei cunicoli sul lato destro del vestibolo.
Cronologia Preistoria
Periodo Neolitico

Materiali

Ceramici recipienti profondi a pareti convesse e bocca ristretta, anche con superficie trattata a Besenstrich; recipienti profondi a pareti rientranti e orlo distinto passante a collo; 1 scodella con lobi sopraelevati sull'orlo; 2 pintadere decorate.
Bibliografia Gilli, Montagnari Kokelj 1994

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli-Venezia Giulia
Indirizzo deposito Piazza della Libertà 7, Trieste

Note

I materiali sono editi solo in forma preliminare (Gilli, Montagnari Kokelj 1994, p. 189-194).

Descrizione e rilievo

Descrizione dei vani interni della cavità

Sul versante settentrionale della Val Rosandra si aprono numerose grotte a sviluppo prevalentemente suborizzontale, tra le quali la più nota è la Grotta delle Gallerie, o delle Finestre, nella quale gli scavi, iniziati già nell'altro secolo dai pionieri degli studi sulla preistoria carsica, continuano tutt'oggi ad opera di ricercatori abusivi e di collezionisti di antichità privi di maggiori ambizioni. Il vestibolo e certe stanze del ramo occidentale sono ormai completamente dissodati e le fosse degli scavi più profondi vanno già colmandosi per il cedimento dei fianchi.
La massa dei resti fittili qui rinvenuta è enorme e nessuna altra grotta del Carso ha dato una tale quantità di cocciame, a riprova del fatto che la comunità qui insediata era particolarmente numerosa in tutti i periodi della preistoria, grazie alle favorevoli condizioni ambientali; alcuni indizi fanno anzi sospettare che in un ambiente della grotta, probabilmente la caverna del camino, era attiva un'officina di vasai.
Nel corso di uno scavo effettuato molti anni fa è stata scoperta un'apertura circolare che immetteva in un piano inferiore, costituito da alcune gallerie e brevi caverne.
Questa diramazione è ora nuovamente chiusa in seguito al crollo di materiale terroso.

AGGIORNAMENTO del 1988 (Pozzo e Ramo Est):
dopo l'abbassamento della volta ed il restringimento, dovuto alla presenza di massicce colonne, la cavità prosegue con uno scivolo terminante in un pozzo profondo una decina di metri, impostato su di una frattura orientata NNE-SSW, al cui fondo un muro edificato in una nicchia testimonia un tentativo di scavo (effettuato probabilmente negli anni '70-'80). Oltre il pozzo, in direzione SE, c'è il naturale proseguimento della galleria, raggiungibile con un po' d'attenzione utilizzando evidenti appigli, costituito da un vano in salita che dopo pochi metri si arresta davanti ad una strettoia (p.28 nel rilievo), sormontata da camini che dovrebbero comunicare con il vano successivo (p.28-p.30). Tale sala, rispetto la precedente, ha l'asse spostato di alcuni gradi verso Est, si allarga verso il fondo ed è sormontata da un camino in corrispondenza di un'evidente frattura orientata NE-SW (p.29).
La grotta termina in corrispondenza ad uno stretto vano ascendente che si restringe sino a diventare impraticabile (p.30).
Il giorno del rilievo la caverna, dopo la strettoia (p.28-p.30), era abitata da una numerosa colonia di pipistrelli (una quarantina almeno) che parrebbe essersi insediata da poco, viste le deiezioni presenti al suolo.

AGGIORNAMENTO del 1988 (Ramo Cossiancich):
ramo nuovo (nel senso di non rilevato e pubblicato sul "2000 Grotte") scoperto probabilmente da M.Cossiansich nel 1913 (scritta parietale nella stanzetta (p.22-p.23)). Vi si accede scendendo un cunicolo un po' stretto (ma volendolo allargabile facilmente) sito sul fianco NE della II caverna (quella a sinistra dell'ingresso, in cui confluiscono i camini); dopo un metro si sbocca in una saletta, con il suolo terroso e la volta concrezionata, dalla quale si diramano tre prosecuzioni: a NE un camino in salita, ad Est (p.21) uno stretto passaggio fra due colonne porta in un basso vano che sbocca in una seconda saletta (p.22) e in una strettissima fessura nella quale le pietre scendono per qualche metro (p.? F), a SE un cunicolo iniziante presso la volta e terminante non lungi dalla sala esterna (p.? A). La stanzetta concrezionata, di cui al p.22, presenta tre diramazioni: ad Ovest uno stretto pertugio mette in comunicazione con la sala del p. 21, a Sud un cunicolo, che si sdoppia dopo un paio di metri e a Nord una strettoia circolare, allargata artificialmente, conduce ad un pozzetto angusto (p.24). I vani più interni sono abitati da numerosi pipistrelli. Sopra il cunicolo d'accesso a questo ramo c'è un'uteriore diramazione in salita, sempre abitata da pipistrelli, terminante in fessure impraticabili.

AGGIORNAMENTO DEL 04/03/2005:
La cavità è stata collegata con il Pozzo presso la Grotta delle Gallerie 1650/4522VG.

Rilievo: Pianta e sezione (31/05/1988)
Grotta delle Gallerie

Bibliografia

Antropospeleologia

"Pietra verde, Neolitico e post Neolitico, Carso… lo stato della questione" 15 anni dopo

Montagnari Kokelj M., Bernardini F.

Museo Friulano di Storia Naturale (2016)

Tratto da: Gortania. Geologia, Paleontologia, Paletnologia, 37 (2015): 85-97, Udine

Link: https://www.civicimuseiudine.it/images/MFSN/Gortania/Gortania 37_GPP/G37_gpp_Montagnari_ Bernardini_LR.pdf

Indici: Archeologia

A distanza di quindici anni dalla pubblicazione della prima raccolta sistematica di dati sui reperti preistorici/protostorici in pietra verde (lame d’ascia, asce forate e altri manufatti in pietra levigata) provenienti da siti del Carso triestino viene presentata una nuova revisione dei materiali.
Antropospeleologia

890 Friuli Venezia Giulia - Trieste - S. Dorligo della Valle (Val Rosandra) - Grotta delle Finestre, pecina pod Steno - Grotta delle Gallerie, V.G. n. 420

Crismani A.

Origines. Studi e materiali pubblicati a cura dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Soprintendenza al Museo Preistorico Etnografico “L. Pigorini” (2004)

Tratto da: In: Fugazzola Delpino M., Pessina A., Tiné V. (a cura di): Il Neolitico in Italia. Ricognizione, catalogazione e pubblicazione dei dati bibliografici, archivistici, materiali e monumentali, 3: 96, Roma

Indici: Archeologia

Breve scheda di sito con bibliografia.
Antropospeleologia

Acijev spodmol pri Petrinjah, Slovenija / Die Höhle Acijev spodmol bei Petrinje, Slowenien

Turk I., Bavdek A., Culiberg M., Sercelj A., Dirjec J., Pavlin P.

Institut za Arheologijo (Ljubljana (1992)

Tratto da: Porocilo o raziskovanju paleolita, neolita in eneolita v Sloveniji, 20: 27-48, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Sono qui esposti i risultati dello scavo condotto nella grotta di Acijev spodmol. Nell'analisi delle ceramiche raccolte nello strato di epoca neolitica (Fase 1) vi sono numerosi confronti con manufatti rinvenuti in diverse cavità carsiche.
Antropospeleologia

Alcune osservazioni sul Gruppo Vlaška o Gruppo dei Vasi a Coppa del Carso triestino alla luce dei dati più recenti

Montagnari Kokelj E.

Atti delle Riunioni Scientifiche dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (2002)

Tratto da: In: Preistoria e Protostoria del Trentino Alto Adige / Südtirol, in ricordo di Bernardino Bagolini, Atti della XXXIII Riunione Scientifica dell’IIPP (Trento, ottobre 1977), 33 (1): 351-361, Firenze

Indici: Archeologia

Nel testo viene dato un riesame qualitativo e quantitativo del Neolitico locale noto come "Gruppo Vla
Antropospeleologia

Archeologia del neolitico: l’Italia tra 6. e 4. millennio a.C.

Pessina A.

Carocci, Manuali Universitari (2008)

Tratto da: , 375 pp., Roma

Indici: Archeologia

Nel manuale viene illustrato sul Neolitico in Italia. Sono citate alcune cavità del Carso triestino.
Antropospeleologia

Arheološka topografija občine dolina (Tržaška pokrajina, Italija) Topografia archeologica del comune di San Dorligo della Valle (Provincia di Trieste, Italia)

Stanko Flego - Matej Župančič

Narodna in studijska knjiznica Trst - Biblioteca nazionale slovena e degli studi di Trieste (1991)

Link: https://www.academia.edu/22599376/Stanko_Flego_Matej_Župančič_ARHEOLOŠKA_TOPOGRAFIJA_OBČINE_DOLINA_Tržaška_pokrajina_Italija_TOPOGRAFIA_ARCHEOLOGICA_DEL_COMUNE_DI_SAN_DORLIGO_DELLA_VALLE_Provincia_di_Trieste_Italia_

Indici: Archeologia

Antropospeleologia

Aspetti cronologici e e culturali della fine del Neolitico nell’Italia nord-orientale

Visentini P.

Museo Friulano di Storia Naturale ed. (2006)

Tratto da: In: Pessina A., Visentini P. (a cura di): Preistoria dell’Italia settentrionale. Studi in onore di Bernardino Bagolini, Atti del Convegno (Udine, settembre 2005), 225-242, Udine

Indici: Archeologia

L'autrice propone un quadro cronologico e culturale delle ultime fasi del Neolitico per l'Italia nord-orientale basato sulle datazioni al radiocarbonio e sull'analisi dei complessi culturali. Tra questi vengono presi in esame anche alcune grotte del Carso triestino (grotta delle Gallerie, grotta dei Ciclami, grotta degli Zingari e grotta dell'Orso).290
Antropospeleologia

Ausgrabungen im Künstenland im Jahre 1913

Marchesetti (de) C.

Anthropologischen Gesellschaft in Wien (1914)

Tratto da: Mitteilungen der Anthropologischen Gesellschaft in Wien, 14: 50-51, Wien

Indici: Archeologia

Vengono brevemente illustrati i risultati delle indagini condotte nella Grotta del Tasso (oggi Caverna in Val Rosandra) e nella Grotta delle Finestre (nota con il nome di Grotta delle Gallerie), nel comune di San Dorligo della Valle, con la desrizione degli oggetti portati alla luce duranti gli scavi.
Antropospeleologia

Carso triestino: i rapporti fra speleologia e archeologia dall’800 al presente

Pino Guidi e Manuela Montagnari Kokelj

Commissione Grotte Eugenio Boegan (C.G.E.B.) - Trieste (2022)

Tratto da: in Atti e Memorie della Commissione Grotte “E. Boegan” Volume n.51 pp. 61 - 101

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2022/12/Articolo-4_AM_51.pdf

Indici: Archeologia

Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo

Caverne e grotte della Regione Friuli-Venezia-Giulia

Carlo Finocchiaro

(1971)

Tratto da: in Enciclopedia Monografica della Regione F.V.G., 1: 173-190

Indici: Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Archeologia

Keyword: carsismo, geologia, geomorfologia, ritrovamento di resti umani

descrizione morfologica della grotta
Antropospeleologia

Contributo alla conoscenza della fauna olocenica della Grotta delle Gallerie (Val Rosandra - Carso Triestino)

Riedel A.

Museo Civico di Storia Naturale di Trieste (1961)

Tratto da: Atti del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, 22: 167-173, Trieste

Indici: Archeologia

Studio sulle faune rinvenute nella grotta delle Gallerie.
Antropospeleologia

Descrizione delle ceramiche preistoriche rinvenute nella Grotta delle Gallerie in Val Rosandra - scavi 1954-55

Cannarella D.

(1959)

Indici: Archeologia

Vengono illustrate le ceramiche recuperate durante gli scavi condotti nella cavità.
Antropospeleologia

Eneolitico e Carso triestino: dati e problemi aperti

Montagnari Kokelj M., Bernardini F., Leghissa E.

Civici Musei di Udine, Museo Archeologico e Museo Friulano di Storia Naturale. Lithostampa ed. (2020)

Tratto da: In: Muscio G., Visentini P. (a cura di), Antichi abitatori delle grotte in Friuli. La Preistoria nelle cavità delle Prealpi Giulie, Catalogo della Mostra, Castello di Udine marzo 2021- febbraio 2022, 211-225, Pasian di Prato (UD)

Indici: Archeologia

Si ripercorre la storia delle ricerche succedutesi tra la fine dell’Ottocento e gli anni Ottanta del Novecento nelle numerose cavità (ca. 3100 grotte/inghiottitoi/ripari di cui almeno 180 con evidenze di tipo archeologico e/o paleontologico) del Carso triestino, rientrante nel cd. Carso Classico, in cui a finalità di tipo speleologico si unirono ben presto anche specifici interessi paletnologici. In molti casi i complessi di materiali emersi dagli scavi rimasero completamente inediti sino ai primi anni Novanta del secolo scorso, quando ebbe inizio la sistematica revisione e relativa pubblicazione dei materiali preistorici ma anche romani e medievali rinvenuti, oggi comprendente almeno 30 cavità. Dal momento che tra le finalità di tali revisioni vi era, insieme all’acquisizione di nuove conoscenze sulla cultura materiale, anche la comprensione delle dinamiche insediative attuatesi in area carsica in antico, negli stessi anni venne avviato un progetto geo-archeologico multidisciplinare denominato “Progetto Grotte” che portò, tra i principali esiti, alla realizzazione del “Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche” (o C.R.I.G.A.), dal 2011 reso accessibile in rete. In anni più recenti nell’area in oggetto hanno conosciuto interessanti sviluppi gli studi relativi ad uno specifico periodo della Preistoria, l’Eneolitico (IV-III millennio a.C.), durante il quale nel Carso triestino (come nel precedente Neolitico) sembrano sussistere, soprattutto in relazione alla produzione ceramica, numerosi e significativi confronti con le regioni orientali (Cultura di Vučedol, Cultura di Ljubljansko barje) più che con i contesti coevi dell’Italia settentrionale. Oltre a discutere criticamente le problematiche di ordine teorico-metodologico sottese all’inquadramento crono-culturale del periodo, ben esemplificate dalla ricostruzione della sequenza cronologica relativa basata sugli stili ceramici (vs periodi e culture archeologiche sensu Forenbaher 2018), l’A. sottolinea come la moderna ricerca archeologica non possa prescindere dal ricorso a nuovi metodi di studio basati sulle analisi archeometriche, in grado di consentire il superamento dei limiti conoscitivi imposti dall’applicazione del solo approccio tipologico-comparativo. I risultati delle analisi archeometriche condotte su specifiche classi di materiali del Carso triestino, le asce in pietra levigata e le coppe ceramiche su piede, hanno dimostrato la validità di tale approccio e aperto nuove prospettive alla ricerca.
Antropospeleologia

Evidence of long distance connections at the edge of the Balkans: economic or symbolic value?

Montagnari Kokelj E.

BAR. British Archaeological Reports. International series. Archaeopress (2003)

Tratto da: In: Nikolova L. (ed.): Early Symbolic Systems for Communication Southeast Europe. Proceedings of the International Congress UISPP (Karlovo-Sofia, April 2002), 1139: 361-369, Oxford (UK)

Indici: Archeologia

L'articolo esamina il ruolo rivestito dal territorio del Carso come mediatore nei contatti economici e culturali tra le regioni adiacenti ad esso, i Balcani, l'erea medio-danubina, l'Adriatico orientale e l'Italia settentrionale.Vengono citati o analizzati i depositi della grotta dell'Edera, della grotta del Pettirosso, del Mitreo e della grotta delle Gallerie.
Antropospeleologia

Grotta delle Gallerie

Montagnari Kokelj E.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1983)

Tratto da: In: Preistoria del Caput Adriae, Catalogo della Mostra, Trieste 1983, 58-60, Udine

Indici: Archeologia

Scheda di sito in cui viene brevemente riassunta la storia delle ricerche condotte nella cavità. Segue un'analisi delle tipologie delle ceramiche rinvenute e un cenno all'industria litica.
Antropospeleologia

Grotta delle Gallerie

Stacul G.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1983)

Tratto da: In: Preistoria del Caput Adriae, Catalogo della Mostra, Trieste 1983, 108, Udine

Indici: Archeologia

Breve descrizioni di reperti ceramici datati all'età del bronzo recente e riferibili probabilmenti agli scavi di Marchesetti.
Antropospeleologia

Grotta delle Gallerie

Montagnari Kokelj M.

Fonti e Studi per la storia della Venezia Giulia. Serie seconda: Studi. Deputazione per la Storia Patria della Venezia Giulia (2013)

Tratto da: In: Schede di Sito. Càssola Guida P., Montagnari Kokelj E. (a cura di): Raffaello Battaglia e la Collezione paletnologica dell’Università di Padova. I. Nuovi contributi alla conoscenza della Preistoria del Carso, 22: 162-188, Trieste

Indici: Archeologia

Scheda di sito in cui vengono presentati i materiali rinvenuti da Raffaello Battaglia e da Carlo Marchesetti nella grotta delle Gallerie. L'analisi dei materiali e il loro inquadramento culturale sono preceduti da una breve descrizione del sito e dalla storia delle ricerche.
Antropospeleologia

Grotta delle Gallerie

Micheli R.

Civici Musei di Udine, Museo Friulano di Storia Naturale (2014)

Tratto da: In: Visentini P., Podrug E. (a cura di), Adriatico senza confini. Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C., Catalogo della mostra (Udine 2014), 120-121, Udine

Indici: Archeologia

Scheda di sito.
Antropospeleologia

Guida alla preistoria di Trieste

Lonza B.

Capodistria (1963)

Tratto da: Pagine Istriane, s. 4, 9: 21-37, Trieste

Indici: Archeologia

Nella prima parte della Guida vengono brevemente descritte le cavità carsiche, allora conosciute, di interesse storico-archeologico. Per ciascuna grotta viene fatto cenno alla storia degli studi e ne vengono illustrati i reperti , fornendo, ove possibile, un inquadramento cronologico e un'ipotesi interpretativa. Segue una seconda parte sui castellieri .
Antropospeleologia

Il Carso e il Friuli nell'ambito del neolitico dell'Italia settentrionale e dell'area balcanico-adriatica

Bagolini B., Biagi P.

Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1983)

Tratto da: In:Atti del Convegno sulla Preistoria del Friuli-Venezia Giulia, Trieste, aprile 1981, 4 (1978-1981): 187-205, Pisa

Indici: Archeologia

Sunto sul Neolitico dell'Italia settentrionale. Viene analizzato il ruolo del Carso e del Friuli come aree di mediazione tra le culture neolitche della Padania e della Dalmazia.
Antropospeleologia

Il Carso triestino fra tardo Neolitico e Bronzo antico

Montagnari Kokelj E.

Atti delle Riunioni Scientifiche dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1994)

Tratto da: In: Preistoria e Protostoria del Friuli-Venezia Giulia e dell'Istria, Atti XXIX Riunione Scientifica dell'IIPP (Trieste-Pordenone, settembre 1990), 29: 71-89, Firenze

Indici: Archeologia

La studiosa propone una revisione dei complessi del Carso triestino che hanno restituito materiali inquadrabili tra tardo Neolitico e Bronzo Antico. Da segnalare le coppe su piede decorate a impressione o con cordoni applicati.
Antropospeleologia

Il Carso. Invito alla conoscenza della sua preistoria, della sua storia, delle sue bellezze

Cannarella D.

Il nostro Carso ed. (1968)

Indici: Archeologia

Il volume illustra il Carso sia dal punto di vista geologico e naturalistico sia da quello storico-archeologico. La parte dedicata alla presenza umana è suddivisa in capitoli relativi ai diversi periodi storici (Paleolitico, Mesolitico, Neolitico ed Eneolitico, l'età del bronzo e l'età del ferro): dopo un inquadramento generale sul periodo fa seguito la storia delle ricerche e un approfondimento su alcuni siti (grotte e castellieri) di particolare rilevanza.
Antropospeleologia

Il Neo-Eneolitico del Carso triestino

Cannarella D.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)

Tratto da: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 161-166, Ljubjana (Slo)

Indici: Archeologia

Nell'articolo viene illustrato, a grandi linee, lo stato della ricerca nelle cavità carsiche e le problematiche connesse.
Antropospeleologia

Il Neolitico del Friuli-Venezia Giulia

Bagolini B., Bressan F.

Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1994)

Indici: Archeologia

Nel contributo che si propone di aggiornare, alla luce delle più recenti acquisizioni, il quadro delle conoscenze sul Neolitico della regione, la discussione dei dati disponibili in relazione al territorio friulano appare focalizzata sui due principali insediamenti all'aperto sinora individuati, rappresentativi delle rispettive facies, ossia Fagnigola (da cui il "Gruppo di Fagnigola" del primo Neolitico) e Sammardenchia (di più recente individuazione e ancora in corso di definizione sul piano crono-culturale), ma sono disponibili anche alcuni riferimenti specifici al Riparo di Biarzo, caso isolato di sito neolitico (con evidenze riferibili al Neolitico Antico ed evoluto) localizzato in area pedemontana.
Antropospeleologia

Il Neolitico della Venezia Giulia

Radmilli A.M.

Atti delle Riunioni Scientifiche dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1987)

Tratto da: In: Il Neolitico in Italia. Atti della XXVI Riunione Scientifica dell’IIPP (Firenze, novembre 1985), 26: 183-187, Firenze

Indici: Archeologia

Analisi generale sui ritrovamenti di interesse archeologico effettuali nelle grotte del Carso triestino.
Antropospeleologia

Intervento di recupero di reperti preistorici nella grotta delle Gallerie, sul Carso triestino

Marzolini G., Paparella R.

Gruppo Grotte dell’Associazione XXX Ottobre (1996)

Tratto da: Annali del Gruppo Grotte dell'Associazione XXX Ottobre, 9: 81-87, Trieste

Link: https://www.axxxo.net/annali-vol-ix-1996/

Indici: Archeologia

In seguito alla scoperta di un nuovo cunicolo nella grotta delle Gallerie è stato possibile individuare un deposito ricco di carboni, di frammenti di vasi fittili e alcune pintadere, resti di pasto costituiti sia da fauna che da molluschi.
Antropospeleologia

L'Eneolitico carsico

Cannarella D.

(1958)

Tratto da: La Porta Orientale, 28, 36-45, Trieste

Indici: Archeologia

Dopo un'ampia premessa sull'eneolitico europeo, l'autore prende in esame lo stato della ricerca nelle grotte carsiche a partire dai primi ricercatori quali Moser, Neumann e Battaglia. Viene quindi illustrata la difficoltà, da lui stesso riscontrata, nel condurre ricerche archeologiche all'interno di cavità. Infine sono citati alcuni studi condotti alla fine degli anni Cinquanta.
Antropospeleologia

La Grotta Azzurra di Samatorza N. 257 V.G. - Nota descritiva delle ceramiche preistoriche e considerazioni sul nostro neolitico

Cannarella D.

Società di Minerva (1962)

Tratto da: Archeografo Triestino, 24: 23-58, Trieste

Indici: Archeologia

L’autore presenta una dettagliata relazioni sugli scavi condotti nel 1961 nella grotta Azzurra di Samatorza. In particolare vengono illustrate, anche con tavole di disegni, le ceramiche rinvenute nei diversi strati individuati (dal Neolitico all’età del ferro). I manufatti vengono confrontati con quelli rinvenuti in altra grotte carsiche.
Antropospeleologia

La Grotta delle Gallerie nel Carso triestino

Gilli E., Montagnari Kokelj E.

Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1994)

Tratto da: Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia, 8 (1993): 121-194, Trieste

Indici: Archeologia

Le autrici prendono in esame i materiali raccolti nella grotta durante le prime indagini, a fine dell'Ottocento, fino alle più recenti. Si tratta di un numero rilevani di frammenti ceramici e di strumenti litici e in osso. L'analisi dei materiali, di carattere tipologico, ha permesso di individuare una serie piuttosto omogenea inquadrabile cronologicamente tra il Neolitico e l'Eneolitico, con alcumi elementi che arrivano fino all'età del ferro.
Antropospeleologia

La Pintadera della Grotta delle “Gallerie”. Parte prima. Gli scavi: ieri e oggi

Valles A.

Società Alpina delle Giulie (1957)

Tratto da: Alpi Giulie, 54 (1): 25-30, Trieste

Indici: Archeologia

Relazione sugli scavi condotti nella cavità da Valles e da Cannarella con una breve storia degli studi precedenti.
Antropospeleologia

La Pintadera della Grotta delle “Gallerie”. Parte seconda

Valles A.

Società Alpina delle Giulie (1959)

Tratto da: Alpi Giulie, 55: 49-54, Trieste

Indici: Archeologia

Note sulle pintadere rinvenute nella grotta delle Gallerie.
Antropospeleologia

La ceramica a striature in Istria

Buršić-Matiašić K.

Atti delle Riunioni Scientifiche dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1994)

Tratto da: In: Preistoria e Protostoria del Friuli-Venezia Giulia e dell'Istria, Atti XXIX Riunione Scientifica dell'IIPP (Trieste-Pordenone, settembre 1990), 247-260, Firenze

Indici: Archeologia

Nel testo, incentrato sui materiali del territorio istriano, vengono citati i ritrovamenti di grandi quantità di ceramica a striature effettuati nella grotta delle Gallerie e datati tra il tardo Eneolitico e l'inizio dell'età del bronzo.
Antropospeleologia

La cultura della ceramica impressa nel Carso Triestino e nell'Istria Settentrionale: tra desiderio e realtà? / Impresso kultura na Tržaškem krasu in v severnem delu Istre: med željami in resničnostjo?

Velušček A.,

Založba ZRC, SAZU (2012)

Tratto da: In: Flego S., Župančić M. (a cura di), Ludwig Karl Moser (1845-1918) med Dunajem in Trstom / tra Vienna e Trieste, Atti della Giornata internazionale di Studi, Trieste 21 novembre 2008, 201-217, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Nell'articolo l'autore tratta la questione dell'origine dei numerosi frammenti di ceramica con decorazione impressa che un tempo si riteneva provenissero dalle grotte del Carso indagate da Moser e in particolare dalla grotta del Pettirosso. Allo stato attuale, in seguito a studi e confronti approfonditi, non è possibile identificare con precisione i siti in cui tali manufatti sono stati trovati.
Antropospeleologia

La fine dell’Eneolitico e l’inizio dell’età del Bronzo nelle regioni delle Alpi sudorientali

Korošec P.

Preistoria Alpina (1974)

Tratto da: Atti del Simposio Internazionale sull’Antica età del Bronzo in Europa (Verona, Lazise, Trento, maggio 1972), 10: 67-72, Trento

Indici: Archeologia

Nell'articolo, che tratta in generale il periodo compreso tra la fine dell'Eneolitico e l'inizio dell'età del bronzo, sono citati i ritrovamenti ceramici della grotta delle Gallerie e di quella dei Ciclami.
Antropospeleologia

La paletnologia in provincia di Trieste

Pigorini L.

(1914)

Tratto da: Bullettino di Paletnologia Italiana, 40 (7-12): 178, Roma

Indici: Archeologia

Viene data notizia dei primi scavi condotti nelle grotte della Val Rosandra da Battaglia, Cossiansich e Cumin.
Antropospeleologia

La presenza di “vasi a quattro gambe” nel Neolitico del Carso triestino

Montagnari Kokelj E., Crismani A.

Associazione Nazionale per Aquileia (1993)

Tratto da: Aquileia Nostra, 64: 10-66, Aquileia (Udine)

Indici: Archeologia

Nello studio viene preso in esame la presenza del vaso a quattro gambe nel territorio carsico. Nel catalogo, per ogni frammento viene fornita una dettagliata descricione con provenienza, bibliografia e disegno e/o fotografia.
Antropospeleologia

La ricerca dei siti pre e protostorici della regione

Ruaro-Loseri L.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1984)

Indici: Archeologia

Panoramica sullo stato delle ricerche nei siti pre- e protostorici del Friuli-Venezia Giulia. Tra i contesti del Friuli oggetto di indagini sistematiche in anni recenti vengono menzionati, oltre a diverse stazioni all'aperto, anche le Grotte Verdi di Pradis e il Riparo di Biarzo. Nella discussione l'A. fa anche riferimento al più ampio quadro delle problematiche legislative connesse agli aspetti organizzativi delle ricerche territoriali e a quelle inerenti la tutela e la conservazione del patrimonio archeologico verificatesi a seguito della recente istituzione (dal gennaio 1982) di una Soprintendenza archeologica operativa a livello regionale.
Antropospeleologia

Le Karst et les Alpes d’Italie nord-orientale: éléments pour une reconstruction de l’évolution culturelle au cours de la préhistoire récente

Montagnari Kokelj M., Bernardini F., Boscarol C., Velušček A.

BAR. British Archaeological Reports. International series. Archaeopress (2013)

Indici: Archeologia

Nel contributo si offre una sintesi degli studi interdisciplinari condotti a partire dagli anni 1990 nei territori posti all’estremità dell'Italia nord-orientale, corrispondenti al Carso classico (triestino e goriziano), Prealpi/Alpi Giulie e Carniche e Alpi di Tolmezzo in cui complessa risulta la ricostruzione delle dinamiche culturali attive nel corso della Preistoria recente (VI-inizi II millennio a.C.), priva di sequenze crono-culturali definite e strutturate per ragioni ricondotte sia alle differenze fisiografiche dei vari territori che alla storia delle ricerche archeologiche. L’individuazione di alcune tematiche trasversali, quali la circolazione di materiali esotici (litici in particolare), la viabilità e l’economia pastorale di lunga durata hanno però consentito di superare tale frammentazione e di tracciare delle interconnessioni tra questi territori geograficamente distinti, individuando alcuni tratti comuni nell’evoluzione culturale. Nella discussione sono presenti specifici riferimenti ad alcuni siti in grotta (Velika Jama, Šuošteriova Jama, Grotta di Cladrecis e Riparo di Biarzo) compresi tra i principali contesti di riferimento per la ricostruzione delle fasi di evoluzione culturale delle Valli del Natisone tra Neolitico ed Età del Bronzo e per la definizione dei contatti e scambi (a breve, media e anche lunga distanza) nel tempo intercorsi sia a livello regionale che extra-regionale.
Antropospeleologia

Le asce forate del Friuli Venezia Giulia

D’Amico C., Ghedini M., Micheli R., Montagnari Kokelj E.,

Omega ed. (1996)

Tratto da: In: Venturino Gambari M. (a cura di): Le vie della pietra verde. L’industria pietra levigata nella preistoria dell’Italia settentrionale, Catalogo della Mostra (Torino-Alba 1996), 229-238, Torino

Indici: Archeologia

Nel contributo vengono presentate le asce forate note del Friuli Venezia Giulia e i loro contesti di ritrovamento, una prima ipotesi di catalogazione su base tipologica e i risultati preliminari delle analisi litologiche. Tra le asce prese in esame ci sono alcune provenienti, spesso da contesto stratigrafico dubbio, da grotte del Carso triestino (grotta delle Gallerie, grotta Gigante, grotta Sottomonte, grotta dei Ciclami, grotta Cotariova, grotta Azzurra e grotta del Mitreo).
Antropospeleologia

Le ceramiche graffite nel Neolitico dell’Italia settentrionale

Bagolini B.

Preistoria Alpina (1977)

Tratto da: In: Tinè S., Bagolini B. (a cura di): Le ceramiche graffite nel Neolitico del Mediterraneo centro-occidentale (Genova, gennaio 1977), 13: 168-182, Trento

Indici: Archeologia

Nell'analisi sulle ceramiche graffite di età neolitica vengono citate anche quelle rinvenute in cavità del Carso triestino (grotte del Pettirosso, delle Gallerie, dei Ciclami, degli Zingari, dell'Ansa e della Tartaruga).
Antropospeleologia

Lineamenti della preistoria del Carso triestino dal Neolitico alla prima età dei metalli

Steffè De Piero G.

(1978)

Tratto da: Quaderni di storia antica e di epigrafia, II, 5-30, Roma

Indici: Archeologia

Sulla base dello stato deglle ricerche dell'epoca viene delineato un quadro dei più antichi orizzonti cronologici documentati nelle grotte carsiche. Lo studio è focalizzato sull'annalisi delle ceramiche rinvenute nei depositi di alcune cavità.
Antropospeleologia

N. 420. La Grotta delle Gallerie in Val Rosandra

Battaglia R.

Società Alpina delle Giulie (1920)

Tratto da: Alpi Giulie, 22 (1): 11-15, Trieste

Indici: Archeologia

Dopo una dettagliata descrizione dello sviluppo della grotta, Battaglia illustra la tipologia dei frammenti ceramici, riferibili a diverse fogge di vasellame, e rinvenuti nel corso degli scavi condotti nel 1913. Di particolare interesse è la presenza di tre pinadere.
Antropospeleologia

N. 425. Caverna in Val Rosandra

Battaglia R.

Società Alpina delle Giulie (1920)

Tratto da: Alpi Giulie, 22 (4): 23-26, Trieste

Indici: Archeologia

Nota, inserita nella relazione catastale del Boegan, sulle conoscenze dei siti funerari degli antichi abitanti della Carsia (ritrovamenti del Neumann alla grotta delle Gallerie, segnalazioni varie del Moser), seguita dalla descrizione della Caverna in Val Rosandra (annesso rilievo) e delle ossa umane e del corredo funerario (coltellini in selce, frammenti di ceramica) rinvenutivi che reputa poter essere appartenuti alle famiglie che abitavano nella vicina Grotta delle Gallerie. Contiene pure un accenno al ritrovamento di ossa umane in una cavernetta aperta presso la ferrovia durante i lavori per la costruzione della stessa.
Antropospeleologia

Neolithic and Eneolithic of Caput Adriae

Ferrari A., Forenbaher S., Micheli R., Montagnari Kokelj M., Pessina A., Velušček A., Visentini P.

Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. Studi di Preistoria e Protostoria (2018)

Tratto da: In: Borgna E., Càssola Guida P., Corazza S. (a cura di), Preistoria e Protostoria del Caput Adriae, Atti della XLIX Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Udine-Pordenone ottobre 2014, 5: 61-74, Firenze

Indici: Archeologia

L’articolo prende in esame una vasta area compresa tra Dalmazia, Istria, Carso e Friuli, area di grande interesse per la comprensione dei contatti e delle interazioni tra il mondo mediterraneo e le regioni più interne nel corso del Neolitico e nelle successive fasi preistoriche. Le ricerche effettuate negli ultimi anni hanno evidenziato un quadro archeologico complesso, costituito da numerose comunità neolitiche con sistemi di sussistenza diversificati, adattati ai differenti ambienti locali. Viene inoltre delineato lo sviluppo delle comunità agricole nel corso del Neolitico e le loro trasformazioni economiche e sociali tra il VI e il III millennio a.C.
Antropospeleologia

Neolithisation of the Karst

Fabec T.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (2003)

Tratto da: Arheološki Vestnik, 54: 73-122, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

L'autore, nel suo articolo, presenta la questione della neolitizzazione del Carso sulla base dei dati editi, presentando i dati storico-archeologici e ambientali.
Antropospeleologia

Neolitico dei Vasi a coppa/Vlaška (Carso triestino, Italia nord orientale): vecchi dati e nuovi studi sulla ceramica

Montagnari Kokelj E., Boscarol C., Jurišević E.

Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (2011)

Tratto da: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 43: 169-189, Trieste

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2009/10/10_Vasi_a_coppa.pdf

Indici: Archeologia

Nel contributo si presentano i risultati preliminari di uno studio nel quale sono stati presi in esame la funzione, l'aspetto simbolico e l'inquadramento cronologico del vasi a coppa. Tali oggetti sono i manufatti del Neolitico antico-medio più diffusi nelle grotte del Carso triestino.
Antropospeleologia

Nuovo contributo alla conoscenza della fauna domestica neoeneolitica della Grotta delle Gallerie

Riedel A.

Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (1969)

Tratto da: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 8 (1968): 111-124, Trieste

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2019/05/07-contributo-sulla-fauna-domestica-neo-eneolitica-della-grotta-delle-gallerie.pdf

Indici: Archeologia

Lo studio dei mammiferi domestici di epoca neolitica ed eneolitica della grotta delle Gallerie mette in evidenza similitudini con la fauna della grotta dei Ciclami.
Antropospeleologia

Odnos Jadranskog primorja prema području jugoistočnih Alpa u neolitu i eneolitu / Die Beziehungen des adriatischen Küstenlandes zum Gebiet der südostlichen Alpen im Neolithicum und Äneolithikum

Batović Š.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)

Tratto da: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 62-127, Ljubjana (Slo)

Indici: Archeologia

Nell'ampia analisi del territorio alpino e adriatico durante il Neolitico e l'Eneolitico vengono prese in esame le ceramiche rinvenute in numerose grotte del Carso triestino. Il testo è corredato da diverse tavole con disegni.
Antropospeleologia

Opredelitev neolitske in eneolitske keramike iz jamskih najdišć jugovzhodnega alpskega prostora / Die Zeitstellung der neo- und äneolithischen Keramik aus den Karsthöhlen des Südostalpenraumes

Leben F.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)

Tratto da: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 145-160, Ljubjana (Slo)

Indici: Archeologia

Nell'articolo vengono prese in esame anche ceramiche neolitiche rinvenute in grotte carsiche (Grotta Gigante, dell'Orso, Azzurra, Caterina, del Pettirosso, delle Gallerie, Teresiana, delle Tre Querce, dei Ciclami, degli Zingari, del Mitreo, della Tartaruga e dell'Edera.
Antropospeleologia

Orizzonti ceramici prima dei castellieri: problemi d’inquadramento cronologico-culturale

Stacul G.

Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1984)

Tratto da: In: Atti del Conv. Int. "Preistoria del Caput Adriae", Trieste novembre 1983, 51-53, Udine

Indici: Archeologia

Anali delle problematiche inerenti lo studio e l'inquadramento storico-culturale delle ceramiche delle grotte carsiche tra Neolitico ed età del bronzo.
Antropospeleologia

Osteološke in kultne najdbe prazgodovinskega človeka iz kraških jam Slovenije in mejnega ozemlja / I rinvenimenti di ossa e di oggetti di culto dell’uomo preistorico nella grotte carsiche della Slovenia e dei territori limitrofi

Leben F.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1978)

Tratto da: Arheološki vestnik, 29: 13-35, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Nel contributo l'autore offre una rassegna riassuntiva sulla vita spirituale e materiale degli uomini tra il Neolitico e l'età del ferro nel territorio delle Alpi sudorientali. Sono presi in esame i rinvenimenti di sepolture o resti scheletrici e di oggetti di culto, motli riguardano grotte del Carso.
Antropospeleologia

Piccola guida alla preistoria di Trieste

Legnani F.

Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, Soc. Alpina delle Giulie, CAI sez. di Trieste (1968)

Indici: Archeologia

La pubblicazione, a carattere divulgativo, illustra a grandi linee i caratteri salienti della preistoria e della protostoria del Carso triestino. Tra le illustrazioni si segnalano numerose tavole con materiali, sia ceramici che litici nonché strumenti in osso e corno, provenienti da diverse grotte
Antropospeleologia

Pietra verde, Neolitico e post-Neolitico, Carso e Friuli (Italia nord-orientale): lo stato della questione

Montagnari Kokelj E.

Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (2001)

Tratto da: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 38 (2000): 71-86, Trieste

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2021/01/Pietra-verde-Neolitico-e-post-Neolitico-Carso-e-Fruli.pdf

Indici: Archeologia

Viene presentato lo stato della ricerca sulle asce lavorate in pietra verde. Dopo le analisi petrografiche, condotte su alcuni esemplari, è stato possibile formulare l'ipotesi che tra Neolitico e post-Neoliticoci fu un netto cambiamento delle fonti di approvvigionamento.
Antropospeleologia

Pintaderas: terracotta stamps / Le pintadere: stampi in terracotta

Micheli R., Visentini P.

Civici Musei di Udine, Museo Friulano di Storia Naturale (2014)

Tratto da: In: Visentini P., Podrug E. (a cura di), Adriatico senza confini. Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C., Catalogo della mostra (Udine 2014), 208-209, Udine

Indici: Archeologia

Tra le pintadere citate nel testo vi sono quelle rinvenute nella grotta delle Gallerie e nella grotta Teresiana.
Antropospeleologia

Pintadere: caratteristiche, problemi, modi di trattamento delle informazioni. Proposta di un database

Dzhanfezova T.

Associazione Nazionale per Aquileia (2004)

Tratto da: Aquileia Nostra, 74 (2003): 13-76, Trieste

Indici: Archeologia

Nell'articolo viene proposta la creazione di un database per lo studio e la distribuzione delle pintadere in area balcanica e nell'Europa centrale.
Antropospeleologia

Preistoria del Veneto e della Venezia Giulia, a cura di M.O. Acanfora

Battaglia R.

(1960)

Tratto da: Bullettino di Paletnologia Italiana, vol. fuori serie, 67-68 (1958-1959): 430 pp., Roma

Indici: Archeologia

Si segnalano alle pp. 201-203 il capitolo "Caratteri fondamentali delle culture dal Neolitico al Bronzo" e alle pp. 350-367 il capitolo "La Grotta delle Gallerie".
Antropospeleologia

Raffaello Battaglia e le grotte del Carso triestino: alcune considerazioni alla luce delle recenti revisioni di documentazione e materiali

Montagnari Kokelj M.

Fonti e Studi per la storia della Venezia Giulia. Serie seconda: Studi. Deputazione per la Storia Patria della Venezia Giulia (2013)

Tratto da: In: Càssola Guida P., Montagnari Kokelj E. (a cura di): Raffaello Battaglia e la Collezione paletnologica dell’Università di Padova. I. Nuovi contributi alla conoscenza della Preistoria del Carso, 22: 241-272+F572, Trieste

Indici: Archeologia

Nel contributo viene presa in esame l'attività di studio e ricerca di Battaglia dalle sue prime indagini in grotta (1913-1914) fino agli anni Quaranta del secolo scorso. Numerossisissime le cavità indagate dallo studioso.
Antropospeleologia

Scavi nella grotta delle gallerie di Val Rosandra (Trieste)

Cannarella D., Gerdina A., Keber L.

Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1975)

Tratto da: Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia, 2 (1973-1974): 129-145, Pisa

Indici: Archeologia

Breve storia degli scavi condotti nella Grotta delle Gallerie tra gli inizi del Novecento e gli anni Cinquanta da Battaglia e Cossiansich, Marchesetti, Neumann, Stradi, Cannarella e Valles. Fa seguito la relazione delle indagini del 1974-1975 e l'analisi dei materiali rinvenuti (ceramiche e industria litica) con un approffondimento sulle pintadere qui rinvenute.
Antropospeleologia

Some Comments on the Vlaška Group or “Gruppo dei Vasi a Coppa” of the Trieste Karst in the light of recent data

Montagnari Kokelj E.

Preistoria Alpina (2001)

Tratto da: In: Preistoria e Protostoria del Trentino Alto Adige / Südtirol, in ricordo di Bernardino Bagolini, Atti della XXXIII Riunione Scientifica dell’IIPP. Sessione unica. Sessione I (Trento, ottobre 1977), 34 (1998): 245-251, Trento

Indici: Archeologia

Recenti revisioni sistematiche di complessi ceramici provenienti da vecchi scavi consentono di attuare una revisione qualitativa e quantitativa del Neolitico carsico, noto come "Gruppo Vla
Antropospeleologia

Su di alcuni scavi preistorici eseguiti nel territorio di Trieste nell’anno 1913

Battaglia R., Cossiansich M.

(1915)

Indici: Archeologia

Brevi note sui castellieri di Montebello e S. Vito e sulla necropoli di S. Servolo, seguite dalla descrizione dei materiali rinvenuti nel corso degli scavi condotti nella grotta delle Gallerie e in quella del Tasso nella Val Rosandra; chiudono il lavoro notizie su reperti provenienti da altre piccole cavità del Carso (Grotta dei Cinque Busi, Cav. delle Selci-grotta Nera, Wlacha Jama, Pochala) e nella “Vedetta Romana” (crinale della Val Rosandra).
Antropospeleologia

The first neolithic cultures of North Eastern Italy

Barfield L.H.

Fundamenta (1972)

Tratto da: In: Die Anfange des Neolithikums vom Orient bis Nordeuropa, 7, A3: 182-216, Koln (D) – Wien (O)

Indici: Archeologia

Nello studio l'autore analizza le culture neolitiche presenti in un ampio territorio compreso tra le tre Venezie e l'Emilia Romagna. In un paragrafo tratta la cultura carsica del Gruppo Vlaška illustrandone le caratteristiche e citando numerose grotte.
Antropospeleologia, Documentazione speleologica

Val Rosandra Dolina Glinscice. Guida alla sua storia e ai suoi piccoli segreti

Maurizio Radacich

Italo Svevo (2009)

Indici: Archeologia, Guide e narrativa, Leggende, folklore, culto

Keyword: Preistoria, Eremitaggio

Ritrovamenti di oggetti appartenenti a periodi preistorici e più recenti.
Antropospeleologia

Venezia Giulia

Cannarella D.

Sansoni ed. (1975)

Tratto da: In: Radmilli A. M., Guida della Preistoria Italiana, 3-9, Firenze

Indici: Archeologia

Nella rassegna delle principali stazioni preistoriche (all'aperto e in grotta) della regione, oltre ai numerosi contesti prevalentemente ipogei del Carso triestino, l'A. menziona, per il Friuli, le Grotte Verdi di Pradis ed alcune stazioni all'aperto. Materiali preistorici e reperti faunistici provenienti da cavità carsiche non meglio identificate nel testo, vengono mezionati come parte delle collezioni del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine.
Antropospeleologia

Venezia Giulia (north-eastern Italy) and central and western Slovenia in the “Late Neolithic”

Grief T., Montagnari Kokelj E.

Museo archeologico del Friuli occidentale (2002)

Tratto da: In: A. Ferrari, P. Visentini, Il declino del mondo neolitico: ricerche in Italia centro-settentrionale fra aspetti peninsulari, occidentali e nord-alpini : atti del convegno : Pordenone 5-7 aprile 2001, 4:177-186, Pordenone

Indici: Archeologia

Studio sul declino del mondo neolitico con introduzione di una breve sintesi sullo stato attuale delle conoscenze. Le autrici confrontano i metodi di ricerca, i dati disponibili, e le interpretazioni proposte per ciascuna area, valutando la presenza di elementi simili. Nella tavole dei materiali sono presenti reperti dalle grotte delle Gallerie, dei Ciclami e dal Mitreo.
Antropospeleologia

Why settling a karstic area? considerations on the Trieste Karst (north-eastern Italy) in the Late Prehistory

Montagnari Kokelj E.

Histria Antiqua (2003)

Tratto da: In: Settlements and settling from Prehistory to the Middle Ages, International Archaeological Symposium (Pula,November, 2002), 11: 75-93, Pula (Hr)

Indici: Archeologia

Quadro storico, economico e culturale del Carso tra Paleolitico e antica età del bronzo.