Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

292 | Caverna in Val Rosandra

Nome principale Caverna in Val Rosandra
Nome principale sloveno Pečina pri Rakniku
Numero catasto 292
Numero catasto locale 425 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune San Dorligo della Valle / Dolina
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,61654
Lon. WGS84 13,88543
Est RDN2008/UTM 33N 413102.143
Nord RDN2008/UTM 33N 5052047.979
Quota ingresso (s.l.m.) 280 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 9 m
Dislivello totale 0 m
Quota fondo 280 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Val Rosandra (A)
Morfologia valle
Geomorfologia ripiano – terrazzo
Idrologia corso d'acqua perenne (attuale)
Contesto attuale boschivo
Distanza dal mare 5.000-10.000 m
Distanza da fonte d'acqua <500 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Ampiezza piano calpestabile 28 m
Tipologia terreno calpestabile ghiaioso prevalente
Crolli recenti Si
Grotta turistica No
Concrezionamento scarso / assente
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,61654
Longitudine WGS84 13,88543
Quota ingresso (s.l.m.) 280 m s.l.m.
Morfologia parete
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Archeologia

Data
1886
Autore
Karl Moser
Conservati
-
Pubblicati
-
Note
Moser vi effettuò soltanto una visita, apparentemente senza fare alcun rinvenimento, ma scrisse che frammenti di vasi e resti di 2 scheletri furono consegnati al Museo di Storia Naturale di Trieste (Moser 1886a, citato in Flego, Župančič 2012, p. 158).
Data
1913
Autore
Carlo Marchesetti
Conservati
Si
Pubblicati
Si
Note
Marchesetti avrebbe effettuato una ricognizione nella grotta, non seguita da uno scavo sistematico.

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No

Materiali

Ceramici scarsi frammenti non determinati.
Paleontologici resti di fauna non determinati.
Bibliografia Marchesetti 1914; Bernardini, Betic 2005;

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati
Denominazione deposito Museo Civico di Storia Naturale di Trieste
Indirizzo deposito Via dei Tominz 4, Trieste

Note

Alla ricognizione di Marchesetti andrebbero riferiti i reperti sopra citati.
Data
1913
Autore
Raffaello Battaglia
Conservati
-
Pubblicati
-

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Cronologia Preistoria
Periodo Neolitico?

Materiali

Ceramici resti di 3 vasi (vedi Note).
Litici scarsi manufatti (vedi Note).
Antropologici resti di 1 scheletro non in connessione anatomica (vedi Note).
Bibliografia Battaglia, Cossiansich 1915; 'Raffaello Battaglia 2013'

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Depositi materiale

Situazione dei materiali conservati?
Denominazione deposito Musei di Trieste (Storia Naturale: resti umani; Storia ed Arte: 3 manufatti in selce illustrati in Battaglia 1920, p. 88); Collezione Battaglia: Centro di Ateneo per i Musei dell'Universita' di Padova (altri materiali)
Indirizzo deposito Via dei Tominz 4, Trieste; Via Cattedrale 15, Trieste; Via Orto Botanico 15, Padova

Note

"Purtroppo, essendo la grotta già stata manomessa dai cerca-tesori, gran parte delle ossa andarono perdute... Tuttavia si poterono ricuperare alcuni frammenti del cranio... l'omero sinistro, un pezzo del radio, un frammento del bacino, una fibula, alcune falangi e altri frammenti. Codeste ossa si trovarono verso il fondo della caverna; mescolate ad esse si rinvennero tre coltellini di selce, una cuspide amigdaloide di giavellotto, un pezzo piramidale, pure di selce ed un lisciatoio di granito. Il prodotto della ceramica si riduce soltanto ai resti di tre vasi, tutti di pasta grossolana..." (Battaglia, Cossiansich 1915, p. 35).

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

Seguendo lo stesso percorso per raggiungere la Grotta Martina (4910/5640VG), si prosegue dalla stessa per una trentina di metri lungo la stessa traccia che si mantiene in quota. L'ingresso della cavità si trova sulla sinistra sotto ad una balza rocciosa.

Descrizione dei vani interni della cavità

Nel corso della campagna di scavi alla Grotta delle Gallerie (290/420VG), il Battaglia fu informato dell'esistenza nelle vicinanze di una piccola caverna, nella quale erano stati raccolti dei resti scheletrici. Il suolo della grotta apparve alquanto rimaneggiato, tuttavia lo scavo praticato dall'illustre studioso a ridosso della parete sinistra mise in luce, frammiste a terriccio nerastro, alcune ossa umane, tra le quali un pezzo di calotta cranica, un omero, l'ileo sinistro, una fibula ed alcune falangi. Assieme a queste vennero raccolti vari cocci ed arnesi di selce, in tutto analoghi a quelli rinvenuti nel deposito antropozoico della Grotta delle Gallerie; è probabile pertanto che l'inumato, forse un capo, facesse parte della comunità insediata in questa notissima grotta preistorica.
La Caverna in Val Rosandra è conosciuta anche col nome di Caverna del Turco, in quanto i locali preferiscono credere che le ossa appartenevano ad un saraceno ucciso durante una scorreria nella zona e qui seppellito assieme al suo bottino. E' probabile che la tomba sia stata sconvolta proprio da chi cercava oggetti preziosi.
Sulla parete rocciosa sovrastante la Caverna in Val Rosandra si apre la 928/4137VG (Pozzetto sopra la Grotta del Tasso), il cui fondo si trova, spostato verso Ovest, a breve distanza dalla volta della Caverna in Val Rosandra.

Rilievo: Pianta e sezione (08/12/1956)
Caverna in Val Rosandra

Bibliografia

Antropospeleologia

Arheološka topografija občine dolina (Tržaška pokrajina, Italija) Topografia archeologica del comune di San Dorligo della Valle (Provincia di Trieste, Italia)

Stanko Flego - Matej Župančič

Narodna in studijska knjiznica Trst - Biblioteca nazionale slovena e degli studi di Trieste (1991)

Link: https://www.academia.edu/22599376/Stanko_Flego_Matej_Župančič_ARHEOLOŠKA_TOPOGRAFIJA_OBČINE_DOLINA_Tržaška_pokrajina_Italija_TOPOGRAFIA_ARCHEOLOGICA_DEL_COMUNE_DI_SAN_DORLIGO_DELLA_VALLE_Provincia_di_Trieste_Italia_

Indici: Archeologia

Antropospeleologia

Ausgrabungen im Künstenland im Jahre 1913

Marchesetti (de) C.

Anthropologischen Gesellschaft in Wien (1914)

Tratto da: Mitteilungen der Anthropologischen Gesellschaft in Wien, 14: 50-51, Wien

Indici: Archeologia

Vengono brevemente illustrati i risultati delle indagini condotte nella Grotta del Tasso (oggi Caverna in Val Rosandra) e nella Grotta delle Finestre (nota con il nome di Grotta delle Gallerie), nel comune di San Dorligo della Valle, con la desrizione degli oggetti portati alla luce duranti gli scavi.
Antropospeleologia

Cavità sotterranee nella Carsia Giulia

Boegan E.

Società Alpina delle Giulie (1920)

Tratto da: Alpi Giulie, 22 (4): 19-26, Trieste

Indici: Archeologia

Nella relazione sulle indagini speleologiche condotte in diverse grotte del Carso triestino vengono illustrate quelle eseguite da R. Battaglia nella caverna in Val Rosanda che ha portato alla scoperta di una sepoltura con corredo di strumenti litici, frammenti ceramici e resti di fauna.
Antropospeleologia

Grotta del Tasso

Betic A.

Fonti e Studi per la storia della Venezia Giulia. Serie seconda: Studi. Deputazione per la Storia Patria della Venezia Giulia (2013)

Tratto da: In: Schede di Sito. Càssola Guida P., Montagnari Kokelj E. (a cura di): Raffaello Battaglia e la Collezione paletnologica dell’Università di Padova. I. Nuovi contributi alla conoscenza della Preistoria del Carso, 22: 226-228, Trieste

Indici: Archeologia

Scheda di sito in cui vengono presentati i materiali rinvenuti da Raffaello Battaglia nella cavernetta del Tasso (nota anche come "caverna di Val Rosandra"), oggi conservati nella Collezione Battaglia di Padova. L'analisi dei materiali e il loro inquadramento culturale sono preceduti da una breve descrizione del sito e dalla storia delle ricerche.
Antropospeleologia

N. 425. Caverna in Val Rosandra

Battaglia R.

Società Alpina delle Giulie (1920)

Tratto da: Alpi Giulie, 22 (4): 23-26, Trieste

Indici: Archeologia

Nota, inserita nella relazione catastale del Boegan, sulle conoscenze dei siti funerari degli antichi abitanti della Carsia (ritrovamenti del Neumann alla grotta delle Gallerie, segnalazioni varie del Moser), seguita dalla descrizione della Caverna in Val Rosandra (annesso rilievo) e delle ossa umane e del corredo funerario (coltellini in selce, frammenti di ceramica) rinvenutivi che reputa poter essere appartenuti alle famiglie che abitavano nella vicina Grotta delle Gallerie. Contiene pure un accenno al ritrovamento di ossa umane in una cavernetta aperta presso la ferrovia durante i lavori per la costruzione della stessa.
Antropospeleologia

Neue Höhlen und Grotten im Küstenlande

Moser C.

Höhlenkunde des Österreichischen Touristen-Club (1886)

Tratto da: Mittheilungen der Section für Höhlenkunde des Österreichischen Touristen-Club, 5 (2): 17-19, Wien

Indici: Archeologia

L'autore descrive alcune cavità scoperte lungo la linea ferroviaria Trieste-Erpelle-Cosina
Antropospeleologia

Osteološke in kultne najdbe prazgodovinskega človeka iz kraških jam Slovenije in mejnega ozemlja / I rinvenimenti di ossa e di oggetti di culto dell’uomo preistorico nella grotte carsiche della Slovenia e dei territori limitrofi

Leben F.

Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1978)

Tratto da: Arheološki vestnik, 29: 13-35, Ljubljana (Slo)

Indici: Archeologia

Nel contributo l'autore offre una rassegna riassuntiva sulla vita spirituale e materiale degli uomini tra il Neolitico e l'età del ferro nel territorio delle Alpi sudorientali. Sono presi in esame i rinvenimenti di sepolture o resti scheletrici e di oggetti di culto, motli riguardano grotte del Carso.
Antropospeleologia

Raffaello Battaglia e le grotte del Carso triestino: alcune considerazioni alla luce delle recenti revisioni di documentazione e materiali

Montagnari Kokelj M.

Fonti e Studi per la storia della Venezia Giulia. Serie seconda: Studi. Deputazione per la Storia Patria della Venezia Giulia (2013)

Tratto da: In: Càssola Guida P., Montagnari Kokelj E. (a cura di): Raffaello Battaglia e la Collezione paletnologica dell’Università di Padova. I. Nuovi contributi alla conoscenza della Preistoria del Carso, 22: 241-272+F572, Trieste

Indici: Archeologia

Nel contributo viene presa in esame l'attività di studio e ricerca di Battaglia dalle sue prime indagini in grotta (1913-1914) fino agli anni Quaranta del secolo scorso. Numerossisissime le cavità indagate dallo studioso.
Antropospeleologia

Su di alcuni scavi preistorici eseguiti nel territorio di Trieste nell’anno 1913

Battaglia R., Cossiansich M.

(1915)

Indici: Archeologia

Brevi note sui castellieri di Montebello e S. Vito e sulla necropoli di S. Servolo, seguite dalla descrizione dei materiali rinvenuti nel corso degli scavi condotti nella grotta delle Gallerie e in quella del Tasso nella Val Rosandra; chiudono il lavoro notizie su reperti provenienti da altre piccole cavità del Carso (Grotta dei Cinque Busi, Cav. delle Selci-grotta Nera, Wlacha Jama, Pochala) e nella “Vedetta Romana” (crinale della Val Rosandra).